Lunedì 15 marzo 2004
Malcom Rogers "The financial strategies and structures of a Privately Funded Museum"
"Organizzazione e strategie di finanziamento del Boston Museum of Fine Arts: un museo sostenuto dal privato"
Il terzo incontro masterinvita di tsm-Trento School of Management che si tiene il 15 marzo alle ore 17.00 presso la Sala Conferenze del Mart a Rovereto è stato pensato con Malcolm Rogers, Direttore del Museum of Fine Arts, Boston che ci permetterà di conoscere uno dei musei statunitensi più innovativi e dinamici non solo sotto il profilo artistico, per le sue acquisizioni e collezioni, ma soprattutto in materia di strategia finanziaria. Il museo di Boston, infatti, rappresenta anche negli USA un caso nazionale per essere, tra i musei più importanti degli Stati Uniti, quasi completamente finanziato dai privati.
Il Museo impiega 1351 persone con entrate annuali che ammontano a circa 221 milioni di dollari, riceve solo l1,4% dei propri finanziamenti dallo stato del Massachusetts e dallo stato federale, abbassando considerevolmente una media nazionale che si aggira intorno al 15,6% per i finanziamenti statali alle arti ed istituzioni museali.
Largomento che Malcom Rogers tratterà nella conferenza sarà Organizzazione e strategie di finanziamento del Museum of Fine Arts, Boston: un museo sostenuto dal privato illustrando non solo la modalità di coinvolgimento del privato in quanto impresa ma anche lo stretto rapporto che il museo ha con la propria comunità: la città di Boston.
Dal 1994, la politica culturale del museo sotto la direzione di Malcom Rogers ha visto sempre più intensificarsi il proprio rapporto con la città attraverso una proposta di servizi e condizioni secondo quella che viene definita la mission del museo: rendere larte accessibile. Alcuni esempi: diversi livelli di memberships (affiliazione) per sponsors, categorie varie o singoli utenti, laccesso gratuito a tutti i giovani al di sotto dei 17 anni, tre giornate allanno di museo aperto alle famiglie, orario allungato (7 giorni su 7 con 60 ore settimanali); un dipartimento che si occupa esclusivamente di quegli utenti che potrebbero avere problemi ad arrivare o conoscere il museo e larte (per ragioni economiche, di distanza, disabilità), attività di educazione allarte che nel 2003 ha coinvolto 250mila adulti e bambini con concerti, film, laboratori e conferenze.
Sempre sotto la direzione di Malcom Rogers, nel 1999 il Boston Fine Arts Museum ha aperto in Giappone una sorta di museo gemello: il Nagoya/Boston Fine Arts Museum, una collaborazione internazionale senza precedenti in America. Sempre in ambito internazionale, il museo propone ogni anno ai propri allievi della propria scuola darte stages formativi alle varie arti in paesi europei (tra cui la Toscana).
Malcom Rogers, oltre allincontro pubblico con la comunità di operatori e appassionati, dedicherà una mezza giornata di lavoro in aula con i partecipanti del Master of Art and Culture Management.
Scheda Tecnica
Collezioni e investimenti artistici del museo: Come direttore del Museum of Fine Arts, Boston, Malcolm Rogers ha intensificato lacquisizione di diverse collezioni.
Inoltre recentemente, Leonard Lauder ha donato al museo la sua collezione di 25mila postcards degli anni 40 di importanti artisti, design graphics e fotografi attivi in Giappone in quel periodo.
Un altro importante investimento è stato fatto nel settore delle collezioni contemporanee del museo: recenti acquisizioni sono i lavori dellartista tedesco Joseph Beuys, dellinglese Bridget Riley, degli americani Robert Mangold e Jim Dine.
Negli anni più recenti il programma espositivo del Mueso ha previsto le seguenti mostre: Tales from the Land of Dragons: 1000 Years of Chinese Paintings (1997), Monet in the 20th Century (1998), Pharaohs of the Sun: Akhenaten, Nefertiti, Tutankhamen (1999), John Singer Sargent (1999), Van Gogh: Face to Face (2000), Dangerous Curves: Art of the Guitar (2000) and Impressionist Still Life (2002).
Formazione, carriera: Laureato in Inghilterra, Malcolm Rogers ha ricoperto il ruolo di Deputy Director (dal 1983) e di Deputy Keeper (dal 1985) alla National Portrait Gallery di Londra. E riconosciuto unautorità come conoscitore dellarte del ritratto del 16°, 17° e 18° secolo, argomento su cui ha pubblicato numerosi saggi e curato importanti esposizioni.
Dal 1994 è Ann and Graham Gund Director del Museum of Fine Arts, Boston.
|