Andrea Castelli

Andrea Castelli, attore, doppiatore, nasce a Trento il 24.02.50.
Comincia a recitare in tenera età nello Stabile dialettale del Club Armonia di Trento diretto dal padre, Silvio. Per tredici anni è programmista-regista e annunciatore presso la sede Rai di Bolzano e poi di Trento. Nel 1989 si dimette per dedicarsi alla libera professione. Scrive quindici commedie per il gruppo teatrale che dirige ("I Spiazaroi") e nove monologhi per sé che lo fanno conoscere in regione e anche fuori. Nel '91  partecipa con un suo lavoro ad una serata con Dario Fo e lo stesso anno è chiamato al Maurizio Costanzo Show. Pubblica dodici libri in dialetto trentino, per due anni è direttore artistico del festival estivo "Pergine Spettacolo Aperto" e dal '92 al '95 insegna arti visuali, dizione e recitazione al Liceo Musicale "Bomporti" di Trento. Frequenta a Roma il corso di regia diretto da Giacomo Colli, partecipa alla realizzazione di alcuni film per la televisione e collabora con la Rai per la lettura di libri a puntate. È interpellato sovente per il doppiaggio di film e documentari.
Nel 2002 è chiamato dal Teatro Stabile di Bolzano per interpretare "Ciò che non si può dire, il racconto del Cermìs", monologo di Pino Loperfido per la regia di Paolo Bonaldi. Con questo lavoro gira tutto il nord Italia per due stagioni con un centinaio di repliche. Per lo stabile bolzanino traduce i dialoghi del Ruzante in dialetto trentino, lavoro che sarà allestito nella stagione teatrale 2004 - 2005 per la regia di Marco Bernardi.
Giornalista-pubblicista dal 1984, collabora col giornale "Alto Adige", ora "Trentino".

Sito Ufficiale:
http://www.andreacastelli.it

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